La giornata dei diritti negati agli animali

Posted by

Oggi si dovrebbe celebrare la giornata dei diritti degli animali, in realtà quella che si celebra è la giornata dei diritti negati degli animali e l’associazione italiana difesa animali ed ambiente in questa giornata – spiega in una nota AIDAA – non solo ha deciso di non festeggiare, ma di diffondere i numeri di quello che possiamo chiamare un vero e proprio olocausto degli animali di affezione in italia e degli animali vittime di cacciatori e riti religiosi. Qui sotto riportiamo i numeri delle violenze contro gli animali riferite ai primi dieci mesi del 2017 in italia.

  • Ogni estate in italia si abbandonano 120.000 tra cani e gatti
  • Complessivamente durante l’anno si abbandona un cane o un gatto ogni 3 minuti
  • I cani randagi liberi e vaganti sono circa mezzo milione e non esiste un piano nazionale credibile di sterilizzazione dei randagi
  • Nei canili italiani ci sono 145.000 cani in attesa di adozione
  • Nei gattili italiani ci sono 75.000 gatti in attesa di adozione
    Nel 2017 sono stati utilizzati utilizzati in italia 500.000 animali per la sperimentazione medico – scientifica
  • Tra le varie feste pasquali e la festa del sacrificio in italia nel 2017 sono stati uccisi per sgozzamento oltre 140.000 agnelli e capri
  • Nel 2017 sono partiti per destinazioni ignote del nord europa oltre 20.000 cani prelevati dai canili e dalle strade italiane di solo il 15% di loro si conosce la destinazione finale (adozione o presenza in canile).
  • Nei primi 10 mesi del 2017 sono stati torturati ed uccisi circa 800 tra cani e gatti.
  • Nei primi dieci mesi del 2017 sono stati avvelenati dai bocconi oltre 6.700 cani e gatti dei quali il 30% morti.
  • Nei primi dieci mesi del 2017 solo 11 persone sono state condannate per i reati di maltrattamento di animali.”

Questi sono solo alcuni dei dati che mettono in evidenza che italia i diritti degli animali sono in forte regresso rispetto a un decennio fa – dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA – ed oggi invece di festeggiare noi facciamo sentire forte la nostra voce per denunciare questo vero e proprio olocausto animale pur sapendo che da queste statistiche mancano i milioni di animali macellati e quelli uccisi per farne pelliccia ci siamo limitati ai dati certi e condivisi dalle maggiori associazioni animaliste, se vogliamo davvero cambiare le cose dobbiamo lottare tutti insieme e non far finta che si viva in una società a misura di animale.”

 

Hits: 106